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Violazioni per chi esce di casa senza una valida motivazione!

Il DPCM 8 marzo 2020, il Decreto Legge n. 9/2020 ed il Decreto Legge n. 11 del 2020 prevedono, per le violazioni delle misure imposte ai cittadini italiani relativamente agli spostamenti, l’imputazione per il reato di cui all’art.650 c.p. – inosservanza dei Provvedimento della Autorità – ossia l’arresto fino a 3 mesi o la ammenda fino a 206,00 euro.
Ad esempio chi non può dimostrare che si sta recando o sta tornando dal lavoro oppure che il suo spostamento è motivato per ragioni di salute o di necessità viola il suddetto articolo di Legge. Il cittadino dovrà sempre portare con se’ l’autocertificazione che attesti la motivazione del suo spostamento.
Chi attesta falsamente uno dei tre motivi (motivo di salute, esigenze lavorative, altro stati di necessità) avrà a suo carico un ulteriore reato quello di falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico Ufficiale, che prevede da uno a sei anni di reclusione. In questo caso è altresì previsto l’arresto facoltativo in flagranza.

Lo Studio Legale Lauretta rimane disponibile per la assistenza legale in caso di accertata violazione al numero 338.8038328 o alla mail studiolegalelauretta@gmail.com